Basilio Timpanaro

Dopo essersi diplomato con lode in pianoforte e in direzione di coro, ha studiato clavicembalo e organo antico al Conservatorio di Rotterdam sotto la guida di D. Collyer, seguendo anche seminari e master classes con Ton Koopman, Gustav Leonhardt, J.B. Christensen.
Vincitore di una borsa di studio biennale del Governo Olandese, si è poi perfezionato con Siebe Henstra presso il Conservatorio di Utrecht, conseguendo il diploma concertistico di clavicembalo. È tra i fondatori e promotori di Les Eléments. Ha svolto attività concertistica con diversi gruppi e orchestre (tra cui lo Studio di musica antica “Antonio Il Verso” di Palermo, l’Ensemble “Elyma” di Ginevra, Cantica Symphonia di Torino, Het Hollands Kamerorkest, European Community Chamber Orchestra) e ha frequentemente collaborato con alcuni fra i cantanti e gli strumentisti più affermati nel campo della musica barocca (fra i quali G. Banditelli, M.C. Kiehr, C. Ansermet, A. Bernardini, A. Grazzi, R. Minasi, E. Onofri – ha anche suonato in duo con A. Staier, eseguendo concerti a due cembali di J.S. Bach). Ha partecipato ad alcuni tra i più importanti festival europei di musica antica, come Holland Festival Oude Muziek di Utrecht, Settimana Internazionale di Musica Medievale e Rinascimentale di Erice, Piemonte in Musica, Festival d’Ambronay, La Chaise Dieu e Beaune (Francia), Settimana di Musica Sacra di Monreale, stagioni di musica antica della Fondação Calouste Gulbenkian di Lisbona e dell’Ateneo Navarro di Pamplona, e ha collaborato con enti lirici quali Teatro Massimo di Palermo, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Monteverdi di Cremona. Si è regolarmente esibito in recital solistici, in Italia e all'estero, per importanti rassegne di musica antica e stagioni concertistiche: tra queste la stagione serale dell'associazione Amici della Musica di Palermo, il festival Suona Francese e i concerti del Museo de Historia di Tenerife.
Da clavicembalista e organista ha partecipato a diverse incisioni discografiche, alcune delle quali hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti dalla critica internazionale (Diapason d’Or, Premio Vivaldi, Gran Prix du Disque): La Dafne di Marco da Gagliano, il Combattimento di Tancredi e Clorinda, il Vespro della Beata Vergine e l'integrale delle Opere di Monteverdi sotto la direzione di Gabriel Garrido (per L’incoronazione di Poppea ha anche composto degli accompagnamenti concertati), la Passione di N.S. Gesù Cristo di Jommelli, con la Berliner Barock Akademie, dir. A. De Marchi, Il Secolo d'oro del Nuovo Mondo ('600 latino-americano), e inoltre lavori di Corteccia, Rubino, Perez e Aliotti per le etichette Tactus, Symphonia, K617 e Butterfly Records-Teatro Massimo Palermo.
Con Les Eléments, direttore Piero Cartosio, ha inciso Venere, Amore e Ragione, Serenata di Alessandro Scarlatti, pubblicata insieme al Concerto X dalle Dodici Sinfonie di Concerto Grosso dall'etichetta La Bottega Discantica.
Laureato con lode in Musicologia presso l’Università di Bologna con una tesi sul basso continuo nella musica italiana del Seicento, ha curato per l’editore Alfieri&Ranieri l’edizione moderna delle cantate di A. Scarlatti custodite presso il Fondo Altieri di Noto.
Ha tenuto vari corsi di perfezionamento di clavicembalo e basso continuo e seminari sulla prassi esecutiva e la trattatistica della musica antica. Vincitore di concorso, è titolare della cattedra di clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo.